Una rete mesh in grado di “sentire” i terremoti
Mesh America ha pubblicato Quake Repeater, un firmware sperimentale che abbina un repeater RAK3401 a un sensore sismico Omron D7S.
L’idea è interessante: i nodi ripetitori vengono spesso installati in punti elevati e ben esposti, come tetti o crinali. Perché allora non trasformarli anche in piccoli nodi distribuiti capaci di rilevare forti scuotimenti?
Il sistema può:
• misurare intensità dello scuotimento e accelerazione del suolo;
• integrare questi dati nella normale telemetria del repeater;
• inviare automaticamente un messaggio su un canale hashtag quando viene superata una soglia di forte scuotimento.
Il sistema non sostituisce una rete sismologica ufficiale e non calcola magnitudo o epicentro, però il concetto è interessante e molto promettente: una rete mesh nata per comunicare può diventare anche una rete distribuita di sensori sul territorio.